Un percorso nel cuore più nascosto di Napoli. Sotto il Maschio Angioino si aprono ambienti carichi di storia e suggestione. Spazi un tempo utilizzati come prigioni e depositi della corte aragonese. Un luogo dove realtà e leggenda si intrecciano.
La Fossa del Coccodrillo e la Prigione dei Baroni
La Fossa del Coccodrillo, detta anche del Miglio, era inizialmente un deposito del grano. In seguito venne utilizzata come luogo di detenzione per prigionieri condannati a pene dure. Qui nasce una leggenda inquietante. Si racconta di un coccodrillo proveniente dall’Egitto, entrato da un’apertura e usato per eliminare i detenuti in segreto.
Accanto si trova la Prigione dei Baroni. Un ambiente ancora più drammatico. Al suo interno si conservano quattro bare senza iscrizioni. Secondo la tradizione, ospitano i resti dei nobili coinvolti nella congiura dei Baroni del 1485. Un frammento di storia tra potere, ribellione e mistero.
5 buoni motivi per partecipare
- Scoprire le prigioni segrete del Maschio Angioino
- Ascoltare leggende del coccodrillo della Fossa
- Entrare nella Prigione dei Baroni e nella sua storia oscura
- Rivivere episodi della Napoli aragonese
- Vivere un’esperienza tra mistero, storia e suggestione medievale