Nella straordinaria cornice della Casina Vanvitelliana di Bacoli, sospesa tra acqua, silenzio e orizzonte, prende vita un intenso viaggio teatrale ispirato al fascino insondabile del mare. Un reading teatralizzato con musica dal vivo format di “La Chiave di Artemysia”, che trasporta il pubblico dentro un universo di anime ferite, destini sospesi e racconti che trovano nel mare il loro specchio più profondo.
Con “Oceano e Mare”, la Compagnia teatrale La Chiave di Artemysia porta in scena un’esperienza evocativa e coinvolgente, in cui parola, musica e immagine si fondono per dare corpo a uno dei racconti più suggestivi del panorama narrativo italiano. In una locanda sospesa tra terra e mare, l’Almayer, si incontrano uomini e donne segnati dall’attesa, dalla fuga, dal dolore e dal desiderio di salvezza. Ognuno custodisce una ferita, una memoria, una domanda irrisolta. E davanti al mare, forza viva che travolge, cura, cancella e restituisce, ogni storia prende voce.
Un’esperienza teatrale tra parola e musica
Lo spettacolo si costruisce come un percorso di recitazione e sperimentazione, in cui il reading si intreccia con l’accompagnamento musicale dal vivo, trasformandosi in un’esperienza sensoriale e profondamente contemplativa. Le parole diventano suono e respiro, mentre la scena si anima di frammenti narrativi, immagini poetiche e presenze capaci di guidare il pubblico in un viaggio interiore collettivo. Non è la rappresentazione mimetica dell’azione a dominare la scena, ma la forza evocativa della parola detta, capace di restituire tutta la profondità del testo e delle emozioni che attraversa.
In “Oceano e Mare”, il mare non è soltanto uno sfondo, ma una presenza viva e mutevole, simbolo di guarigione e smarrimento, di bellezza e ferocia, di abbandono e rinascita. È il luogo in cui i personaggi si raccontano, si cercano, si sfiorano e si perdono. È lo spazio in cui i confini tra memoria e desiderio, tra oblio e redenzione, si fanno incerti come una linea d’orizzonte. La drammaturgia restituisce tutta la forza simbolica di questo elemento, trasformandolo nel cuore pulsante dell’intera esperienza scenica.
Un racconto corale ispirato a Baricco
Lo spettacolo è una riscrittura selezionata di “Oceano mare” di Alessandro Baricco e sceglie di dare voce a quattro dei personaggi più significativi del romanzo: Elisewin, Sauvigny, Ann Deveriá e Tomas. Attraverso di loro prende forma una trama emotiva fatta di fragilità, visioni, traumi e speranze, che conduce lo spettatore dentro un paesaggio dell’anima prima ancora che della narrazione. Ogni voce diventa tassello di una partitura più ampia, intima e universale.
Ad accompagnare il racconto, le sonorità del violoncello restituiscono tutta la complessità del mare: la sua dolcezza, la sua profondità, la sua inquietudine e la sua ferocia. La musica dal vivo amplifica la tensione emotiva della parola scenica e rende ancora più immersiva l’esperienza del pubblico, in un continuo dialogo tra voce, silenzio e paesaggio interiore.
In format di “La Chiave di Artemysia”.
In scena Valerio Lombardi e Livia Berté, accompagnati dalle intense esecuzioni musicali di Silvia Fasciano.
Regia e riscrittura drammaturgica di Livia Berté.
Dettagli dell’evento
Quando: 4 luglio 2026
Dove: Casina Vanvitelliana – Piazza Gioacchino Rossini, 1, Bacoli (NA)
Ora: 20:30
Costo: 20€ adulti – 10€ bambini
Acquisto del ticket obbligatorio al numero: +39 333 466 6597